Torneo Gdr
03.09
Incipit avventura:
C’era una volta… un’ambientazione. C’era una volta un bosco, un pifferaio, una piccola fiammiferaia, una casetta di marzapane, una principessa, un ranocchio, un lupo, un principe, una strega, una bambina, una fata, una maga, una mela. C’era una volta un re, un bambino di legno, un castello, un anatroccolo, un ballo, una palude. C’era una volta un regno lontano lontano, una sirenetta, un orco, una scarpetta, un folletto, sette nani, una bella e una bestia. C’era tutto questo, in unico mondo: quello delle fiabe. Un gigantesco immaginario collettivo narrato da autori dai nomi intriganti come Grimm, Andersen, Perrault, Benchstein, D’Aulnoy, che altro non sono che antichi bardi in grado di rendere immortali i racconti tramandati da secoli davanti a caldi focolari.
C’era un volta un’Europa incantata, d’impronta medievaleggiante, sospesa nel tempo tra l’epoca gloriosa e gli anni oscuri. Un’Europa che prende in prestito l’aspetto delle belle vedute, dei laghi, delle valli e dei castelli della Germania dei Grimm. Un’epoca in cui i bambini giravano da soli nei boschi, ma alla fine tutti sapevano che non era buona cosa aggirarsi là dentro.
Non vogliamo tediarvi troppo con lunghe descrizioni di città, regioni e continenti. Ne di fatti storici inventati. Once Upon a Time…è ambientata in quel mondo lì, quello delle fiabe. In un vago e indefinito medioevo dai regni senza nome, dove è possibile che una giovane sguattera diventi principessa grazie all’aiuto di una maga pasticciona e che una Bella si innamori di una Bestia.
Dove il bosco è un posto pericoloso, ma nonostante questo è più abitato delle grandi città. Dove i re e le regine hanno sempre figlie da far sposare, e queste si innamoreranno sempre dell’animo più puro che incontreranno casualmente vagando per strada o scappando dalle grinfie di una vecchia e avvizzita strega. E sarà già tanto se i due innamorati si scambieranno il nome prima delle fedi nuziali.
Siamo in quel mondo dove i cattivi sono puniti in modo così crudele da provare compassione per loro e dove basta una canzone per risolvere ogni problema. Dove tutti alla fine vivono felici e contenti ma si può anche morire per mano di loschi figuri.
Altro non abbiamo da dirvi, se non di ritornare ai luoghi della vostra infanzia, riaprire le porte e liberare la fantasia.
Sistema di Gioco: D&D 3.5
Ambientazione: Originale basata sul Mondo delle Fiabe (Vedi sotto)
Numero di Giocatori: 4 o 5
Durata della sessione: 30′ Background + 3h30′ avventura + 15′ pausa
Tipologia: In definizione
Data del torneo:
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28-29 maggio 2011
2-4-5 giugno 2011
Possibilità di organizzare turni infrasettimanali
Premiazioni: Domenica 5 giugno (orario da definire)
Costo del torneo: 5€ + 1€ di iscrizione al CGDR
Associazione organizzatrice: Le Rune del Lupo
Autori: Matteo Parma, Alice Olivieri, Michela Ciresa, Davide Borace
Referenti:
- Matteo Parma: 349 09 01 490
- Michele Albiero: 347 40 54 894
- Mail: info@lerunedellupo.it
- Sito: http://www.lerunedellupo.it
- Sabato 28 maggio
- Da definire
- Domenica 29 maggio
- Da definire
- Sabato 4 giugno
- Da definire
- Domenica 5 giugno
- Da definire
- E’ anche possibile richiedere di giocare durante la settimana (da lunedì a venerdì) in orario da concordare.
- Apertura iscrizioni: 28 Marzo 2011.